Bologna della Seta… la storia

Per chi, anche grazie a Escape Saga, avesse scoperto qualcosa di nuovo sulla storia di Bologna, forniamo alcune informazioni sulla nostra ambientazioneil consiglio è quello di approfondire questa storia piena di fascino e di misteri con libri, visite guidate, racconti!

riva reno

Fin dal XV secolo Bologna è stata un centro industriale di livello internazionale, leader nella produzione della seta grazie alla complessa rete di canali sotterranei e alle innovazioni tecnologiche e di lavorazione che l’hanno resa famosa in Europa.

La complessa organizzazione produttiva dell’antica Bologna ruotava attorno ai filatoi ed in particolare all’innovativo mulino da seta alla bolognese, che, nel momento di massima espansione di questa industria, era presente in un centinaio di mulini all’interno delle mura della città.
Diverse erano le tecniche e l’organizzazione del lavoro in ciascuna fase del ciclo di lavorazione: c’erano manifatture per la trattura del filo, il sistema di fabbrica nei mulini da seta, il lavoro di tessitura a domicilio svolto da centinaia di donne, la bottega artigiana per la rifinitura del prodotto. Su una popolazione residente di circa 50.000 abitanti, si calcola che 20.000 vivessero dell’industria serica.

Punto di forza fondamentale della città, in questo contesto produttivo, erano le  le caratteristiche uniche del sistema idraulico artificiale di cui la città si dotò fin dal XII secolo. Il sistema era composto da chiuse (sul fiume Reno e sul torrente Savena), canali (di Reno, di Savena, delle Moline e Navile) e chiaviche, condotte sotterranee che distribuivano a rete l’acqua in molte zone della città.

La mappa illustra la complessa rete idraulica e i principali punti di interesse in parte ancora funzionanti. Per maggiori informazioni sul mondo delle acque sotterranee e sulle visite ai canali (e non solo) è possibile contattare l’associazione Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna. La mappa presente in questa pagina è una rielaborazione grafica che ci è stata gentilmente concessa dall’Associazione.

Per approfondire l’organizzazione e la storia dell’industria e del commercio della seta e per vedere una fedele riproduzione del filatoio alla bolognese consigliamo la visita al Museo del Patrimonio Industriale della città di Bologna.

Mappa Bologna delle acque